Yerba Mate e Glutine: Un’Analisi Scientifica e Pratica per Chi ha Celiachia
Compartir
CELIACHIA E GLUTEN-FREE: I CONCETTI FONDAMENTALI
La celiachia è una malattia autoimmune dell’intestino tenue causata dall’ingestione di glutine, un complesso proteico presente in specifici cereali come grano (frumento), orzo, segale e loro derivati. In chi è geneticamente predisposto, il glutine provoca un’infiammazione cronica dell’intestino con conseguenze sul sistema immunitario e sulla salute generale.
Per chi vive con la celiachia, l’unica terapia efficace è una dieta strettamente priva di glutine. A livello regolatorio, nei Paesi dell’UE (e negli USA secondo FDA) un prodotto può essere dichiarato “senza glutine” solo se non contiene ingredienti con glutine provenienti da cereali come quelli sopra elencati e il glutine residuo è inferiore a 20 ppm (parti per milione).
YERBA MATE: COS’È E PERCHÉ È CONSIDERATA GLUTEN-FREE
La yerba mate (Ilex paraguariensis) è una pianta le cui foglie essiccate e tritate vengono usate per preparare una bevanda tradizionale in Sud America e diffusa nel mondo. Si tratta di un infuso vegetale, simile a un tè o tisana.
YERBA MATE È NATURALMENTE GLUTEN-FREE
Dal punto di vista botanico e nutrizionale:
-
La yerba mate non appartiene alla famiglia dei cereali e non contiene glutenine o gliadine, le proteine che compongono il glutine.
-
Pertanto, in natura la yerba mate è priva di glutine e risulta generalmente adatta a chi segue una dieta gluten-free, incluse persone con celiachia.
Molti produttori di yerba mate inseriscono la dicitura “senza glutine”, “sin TACC/TACCOF” o “gluten-free” sulle confezioni per rassicurare i clienti celiaci e perché la legge lo permette anche per prodotti naturalmente senza gluten (come molte tisane o infusi) senza necessariamente doverli certificare se non c’è rischio potenziale di contaminazione.

POSSIBILI RISCHI: CONTAMINAZIONE E PRATICA DI PRODUZIONE
Nonostante la yerba mate sia intrinsecamente priva di glutine, ci sono due principali situazioni da non ignorare quando si parla di prodotti per persone celiache:
a) Contaminazione incrociata nella lavorazione
Anche un alimento naturalmente gluten-free può essere contaminato se lavorato o confezionato in impianti che trattano contemporaneamente prodotti contenenti glutine (es. farine di cereali) o se gli stessi macchinari sono usati anche per alimenti con glutine.
In altri prodotti naturalmente gluten-free (es. avena, legumi), studi hanno mostrato che una quota non trascurabile può contenere glutine oltre 20 ppm a causa di contaminazioni incrociate durante la lavorazione o confezionamento.
b) Etichettatura e significato di “senza glutine”
La dicitura “senza glutine” può essere utilizzata anche se il prodotto è naturalmente privo di glutine, ma non sempre implica certificazione o controllo specifico: in certi casi significa semplicemente che non contiene ingredienti gluten-containing, non che sia stato testato con metodi analitici per il rispetto del limite di 20 ppm.
Questo è importante per chi ha celiachia, perché tracce di contaminazione sotto soglie legali ma non zero possono comunque causare reazioni nel soggetti molto sensibili.
RICAPITOLANDO
✔️ Yerba mate è, per composizione naturale, priva di glutine e quindi considerata adatta in una dieta gluten-free, inclusa quella dei celiaci.
Tuttavia, non tutti i prodotti confezionati sono necessariamente garantiti contro la contaminazione crociata: anche se rare, queste situazioni possono verificarsi — soprattutto in prodotti non certificati o confezionati in impianti misti.
📌 Come scegliere in base alla celiachia
✔️ Preferire prodotti con dicitura “senza glutine” o “sin T.A.C.C.” sulla confezione aumenta la certezza contro contaminazioni crociate. In Argentina e Brasile molte confezioni riportano queste indicazioni in etichetta.
✔️ Leggere sempre l’elenco ingredienti e la dichiarazione allergeni: se c’è solo “yerba mate (Ilex paraguariensis)”, la materia prima è naturalmente senza glutine.
✔️ Se si hanno sintomi anche con prodotti naturali, valutare di contattare il produttore o cercare certificazioni analitiche specifiche per il limite di 20 ppm di glutine (standard UE/USA per prodotti gluten‑free).
FONTI PRINCIPALI
-
Coeliac disease, autoimmune etiology and gluten-free diet principles.
-
Yerba mate non contiene glutine secondo analisi nutrizionali e fonti alimentari.
-
Etichettatura alimentare e criteri di “gluten-free” a livello UE/FDA.
-
Studio sulle contaminazioni da glutine nei prodotti gluten-free sul mercato italiano.
-
Analisi di etichette di yerba mate in Paesi sudamericani e presenza delle diciture “apt for celiac”.